Il blog di riferimento sull'Amianto

volume-Inal-classificare-rifiuti-amianto

Il volume Inal per classificare rifiuti di amianto

È recente la pubblicazione di “Classificazione e gestione dei rifiuti contenenti amianto…”, il nuovo volume nato dall’iniziativa di Inail Settore Ricerca – Dit, con le indicazioni sui codici dei rifiuti di amianto ai fini di urgenti ma sicure, operazioni di bonifica.
Impariamo a smaltire la fibra killer e a proteggere i lavoratori di luoghi ancora contaminati dall’amianto

Classificare i rifiuti di amianto

L’iniziativa promossa dall’Inail - Dit segue il primo e precedente volume dedicato alla mappatura delle discariche che accettano i rifiuti contenenti amianto. Il nuovo testo ha messo in luce almeno 100 tipologie di rifiuti di amianto, rilevate durante le prime attività di bonifica e smaltimento dei rifiuti pericolosi, presenti in siti nazionali posti sotto accusa.

Un intervento non trascurabile dato che parecchie zone italiane sono ancora vittime dell’amianto killer.

Dopo la legge del 1992 e il divieto di ogni tipo di consumo e commercio di amianto, nessuno ha mai provveduto  all’obbligo di dismissione della fibra killer e di prodotti che la contengono.
Utile, nel testo, è l’individuazione dei più comuni prodotti contenenti amianto, classificati per settori d’impiego e gli utilizzi principali degli stessi, più l’indicazione di dove scovarli, per rimuoverli e provvedere allo smaltimento.

Smaltire l’amianto per tutelare il cittadino e il lavoratore

Il volume offre ampio spazio al tema dello smaltimento della fibra killer.
Ci si chiede: come smaltire i rifiuti contenenti amianto? È necessario identificarli con precisione, per muovere la bonifica e la successiva rimozione. Il Cer – Catalogo europeo per i rifiuti, attribuisce un codice a ogni tipologia, suddividendo inizialmente i rifiuti in pericolosi e non pericolosi. A ogni codice Cer corrisponde anche il tipo di discarica in cui destinarli: un’operazione fondamentale, soprattutto per i rifiuti di amianto.

La tutela dei lavoratori coinvolti in attività di bonifica e smaltimento, hanno ogni diritto di conoscere e affrontare il problema con minimi rischi. Prodotto-codice è il binomio indispensabile per sapere come procedere, dove disperdere i rifiuti di amianto e come trattarli, evitando perciò smaltimento improprio o illegale.
Agli 8 codici principali, il Dit ne aggiunge 21. La probabile presenza di amianto, pur senza identificarne immediatamente l’origine, non può essere sostituita con il titolo di “rifiuto pericoloso”.

Grazie al Dit, la tutela dei lavoratori coinvolti nelle delicate, pericolose e difficili operazioni di smaltimento del killer amianto è sempre più una necessità.
Conoscere e imparare l’amianto e sull’amianto è il punto di partenza, per proseguire nella ricerca e muoversi verso la sua, ci auguriamo, progressiva scomparsa