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L'Italia importa amianto: affermazione shock del governo

L'Italia importa amianto: affermazione shock del governo

La notizia è stata confermata dalla Camera dei Deputati: l’Italia importa ancora amianto.

Nonostante l’asbesto sia stato bandito in Italia nel 1992, con una legge che all’epoca ci collocava  come uno dei Paesi più all’avanguardia nella lotta all’amianto, la fibra killer continua a far parlare di sé nel nostro paese. Pare infatti che l’Italia importi prodotti contenenti amianto dall’estero, dall’India in particolare.

Importazione amianto: le prime conferme

Da un documento commerciale individuato dall’Osservatorio Nazionale Amianto sono arrivate le prime conferme.

La procura di Torino ha avviato una prima indagine sul censimento dei prodotti provenienti dall’estero e contenenti tracce di amianto. Il primo censimento ha dichiarato che 34 tonnellate di prodotti contenenti amianto sono state importante dal 2011 al 2014.

Ancora più preoccupante è però la dichiarazione dell’Ente Minerario del governo indiano, secondo il quale le cifre sono state arrotondate per difetto.  Secondo l’ente indiano infatti l’Italia sarebbe risultato il maggiore importatore di amianto e negli anni 2011 e 2012 sarebbero state importate nel nostro Paese rispettivamente 1.040 tonnellate e 2.000 tonnellate di amianto

Importazione asbesto: perché?

Lo scopo e il fine ultimo di questi prodotti resta un mistero. Il vicepresidente della Camera Luigi di Maio, in un’interpellanza urgente, ha voluto indagare sul perché tali quantità di fibra killer continuino ad arrivare nel nostro paese, sotto forma di manufatti provenienti per lo più dall’India. Il sottosegretario all’Interno Domenico Manzione ha ammesso, in tutta risposta, che «noi non importiamo amianto ma manufatti contenenti amianto», il che fa poca differenza, vista la gravità degli effetti della fibra killer sulla salute dell’uomo. Manzione inoltre non ha fornito alcuna spiegazione su questi prodotti e su che tipo di utilizzo abbiano.

Al momento nessuna certezza

Secondo la denuncia Di Maio non si tratta solo di manufatti necessari all’edilizia. Il deputato accusa infatti l’azienda Agusta Westland, partecipata di Finmeccanica, di aver continuato a impiegare asbesto nella costruzione degli elicotteri destinati ai Corpi armati dello Stato. 

«Chi controlla l'importazione? Come è possibile che il pericoloso killer entri impunemente nel nostro territorio? Di quali prodotti si tratta? E dove è andato a finire una volta sdoganato?» sono solo alcune delle domande sollevate da Di Maio. Purtroppo al momento però non sono ancora pervenute risposte sulla presunta importazione di manufatti contenenti amianto dall’India.