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Contributo a Fondo perduto per la rimozione di tetti in eternit

È attuale il bando INAIL che propone il contributo a fondo perduto fino a un massimo di 130.000,00 € promosso per la salute dei lavoratori e la sicurezza all’interno delle imprese.
Il contributo pari al 65% è disponibile per la rimozione, smaltimento e ricopertura di tetti in amianto.

A chi è rivolto

Il bando è dedicato a tutte le imprese sul territorio nazionale italiano che non hanno ottenuto contributi Inail nelle edizioni 2011, 2012, 213 e 2014.
Qualsiasi impresa iscritta al Registro Imprese o all’Albo Imprese Artigiane, in regola con gli obblighi contributivi e non in liquidazione volontaria può presentare il proprio progetto di investimento e adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale, finalizzato a riduzione, eliminazione e prevenzione di cause di infortunio e fattori di rischio.
La ristrutturazione o modifica di strutture di ambienti di lavoro in cui c’è presenza di tetti in cemento amianto rientra a pieno diritto. L’attività di rimozione e sostituzione di tetti in eternit è infatti finalizzato al miglioramento della salute dei lavoratori di un’azienda.

Come partecipare

Per le imprese che investono in sicurezza e salute della propria forza lavoro, impegnandosi per la rimozione di tetti in cemento amianto, la domanda di contributo dovrà presentare un preventivo di spesa. 
I contratti di fornitura infatti saranno sottoscritti e le spese sostenute solo dall’8 maggio 2015 ed entro 12 mesi dalla concessione del contributo. Simulazioni di raggiungimento della soglia di punteggio minimo e la prima fase di accesso al contributo dovranno finalizzarsi entro il 7 maggio 2015.

Il contributo a fondo perduto è dedicato a interventi di eliminazione dei fattori di rischio biologico, chimico e fisico in ambienti di lavoro. Tetti in amianto e coperture in eternit sono quindi ammessi e concorrenti a pieno titolo per la nuova agevolazione.

La paura della morte per asbesto e i recenti disastri accaduti a causa dell’amianto killer chiedono interventi concreti. La sicurezza all’interno delle imprese e la salute dei lavoratori è sempre più una priorità!