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Bonifica Amianto: novità credito d’imposta 2016

Bonifica Amianto: novità credito d’imposta 2016

L’Arpat spiega le agevolazioni concesse per le spese dedicate agli interventi di bonifica dell’amianto sostenuti nel 2016.

Il Decreto Ministeriale del 15 giugno 2016, in Gazzetta Ufficiale dal 17 giugno 2016, stabilisce le modalità attuative del credito d’imposta già previste dal Collegato Ambientale di promozione della Green economy nel 2015.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda per accedere alle agevolazioni concesse per interventi di bonifica amianto, effettuati nell’anno in corso, devono essere presentate a partire dal 16.11.2016 e fino al 31.03.2017 direttamente al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La domanda deve pervenire mediante la piattaforma informatica accessibile dal sito www.minambiente.it. Coloro che la presenteranno concorreranno per la concessione dell’agevolazione che sarà riconosciuta in base ad un ordine di ricezione e fino all’esaurimento dei fondi previsti in 17 milioni di euro.

Chi può accedere all’agevolazione per bonifica amianto

Oltre alla data di invio della domanda esistono altri requisiti tali per cui la propria candidatura al conseguimento dall’agevolazione per bonifica amianto debba essere calcolata e riconosciuta:

  • la spesa complessiva sostenuta per il progetto di bonifica ammonta ad almeno 20.000€
  • ammissione delle consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti  del 10% della spesa totale (non oltre i 10.000,00€ per ciascun progetto di bonifica)
  • interventi di rimozione e smaltimento amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive fino a un massimo di 400.000€

A proposito di edifici pubblici e credito d’imposta per bonifica amianto

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente fissa inoltre i criteri per l’assegnazione di:

  • 5,536 milioni di euro per il 2016
  • 6,018 milioni di euro sia per 2017 che 2018

dedicati al fondo istituito dal Collegato Ambientale per la progettazione degli interventi di bonifica dei beni contaminati da amianto: l’obiettivo è destinare tali risorse alla rimozione e allo smaltimento di cemento amianto presente sulle coperture e nei manufatti di edifici pubblici.

In questo caso i contributi saranno concessi in base a una graduatoria annuale delle richieste pervenute e ammesse.

Il Governo Italiano potrebbe, grazie a questi interventi, accelerare la rimozione delle coperture e dei manufatti in amianto ancora presenti nel nostro Paese. Il fantasma malattia, infatti, è ancora alto così come  il rischio di danni ambientali dovuti a eventi atmosferici intensi e difficili da arginare.