Il blog di riferimento sull'Amianto

amianto eternit sui tetti

L'amianto sui tetti

L’esposizione dei tetti realizzati in amianto per lunghi periodi agli agenti atmosferici comporta un progressivo degrado del materiale, causato da diversi e numerosi fattori come piogge, sbalzi termici, erosione del vento e microorganismi vegetali. Queste alterazioni corrosive superficiali possono rappresentare un’elevata pericolosità, infatti possono aumentare il grado di libertà delle fibre, ossia dalla capacità dei materiali di rilasciare fibre potenzialmente inalabili. Come ben sappiamo, l’utilizzazione più diffusa è stata quella dell’impasto con cemento, comunemente detto “eternit”, con cui sono stati realizzati diversi manufatti. Tra questi: le lastre ondulate diffusamente utilizzate per coperture di edifici industriali, civile e prefabbricati.

Dal 2003, ogni tipo di copertura o tetto in amianto va segnalata all’ASL o al proprio Comune. La Legge, difatti, riprende alcuni obblighi per i proprietari e in particolare prevede che la mancata effettuazione del “Censimento”, ovvero la mancata segnalazione alle autorità competenti della presenza di materiali contenenti amianto nel proprio edificio, comporti l’applicazione, da parte dell’amministrazione comunale, di una sanzione amministrativa fino a 1.500 euro (a seconda della quantità, della pericolosità e dello stato di conservazione dei materiali non censiti).

Nonostante questi provvedimenti, e a circa vent’anni dall’entrata in vigore della legge 257/92 che mise al bando l’amianto nel nostro Paese, ancora oggi si continuano a fare stime, senza sapere con precisione quanto e in quali luoghi si trovi la fibra omicida. Sulla questione amianto da parte dello Stato come delle Regioni c’è inerzia e anche laddove qualcosa si muove le risorse e le forze investite sono sempre troppo poche.
Il CNR ha calcolato che ci sono oltre 32 milioni di tonnellate presenti sull’intero territorio nazionale (prendendo in considerazione solo le coperture e i tetti di cemento amianto).

I decessi per malattie correlate all’amianto sono oggi ancora troppi, è necessario non perdere altro tempo, bisogna concludere il censimento e passare alla bonifica degli edifici contaminati per garantire un territorio salubre ai cittadini.