Il blog di riferimento sull'Amianto

Dove si trova l'Amianto?

L’amianto si trova in moltissimi materiali, infatti è stato impiegato nei più svariati settori produttivi: nell’industria, nell’edilizia e in diversi oggetti di uso comune. Il maggior produttore mondiale di amianto è stato per tutto il XX secolo l’Unione Sovietica con circa il 50% della produzione mondiale contro circa il 2,5% della produzione italiana. Nel nostro paese, tra il 1959 ed il 1975 è stato registrato un massiccio uso di materiali contenenti amianto. 

Utilizzi dell’amianto nel settore dell’edilizia
L’utilizzazione più diffusa è stata la mistura con il cemento, comunemente detto “eternit”, con cui sono stati realizzati numerosi manufatti. Tra questi: lastre ondulate, molto utilizzate per coperture di edifici industriali, civili e prefabbricati, e quelle piane, usate come pareti divisorie. Lo stesso impasto di amianto, con maggiori quantità di crocidolite, più resistente alle alte pressioni e agli attacchi corrosivi di agenti chimici, era usato per la produzione di tubi di acquedotti, fognature, serbatoi d’acqua e canne fumarie. Spesso l’amianto è stato utilizzato in miscele di calcestruzzo per conferire alle tegole leggerezza e resistenza, ma anche mescolato in intonaci e stucchi.

Utilizzi dell’amianto nel settore dell’industria
In ambito industriale l’amianto è stato utilizzato come sostanza per produrre numerosi manufatti e oggetti: come isolante termico nei processi ad alte temperature (industrie chimiche, siderurgiche, vetrarie, ceramiche, distillerie, zuccherifici, centrali termiche e termoelettriche) e a basse temperature (in impianti di frigorifero o di condizionamento) o come antifiamma nelle condotte per impianti elettrici. In campo tessile dall’amianto venivano ottenuti corde, nastri e guaine utilizzati per coprire cavi elettrici, tubazioni, a base di amianto venivano prodotti alcuni tessuti per tute protettive antifuoco, tute per l’industria siderurgica e tute per piloti da corsa.

Un certo utilizzo, è stato rilevato anche nell’industria chimica e alimentare, infatti alcuni filtri venivano costruiti con carte d’amianto o con polvere compressa, per poi essere utilizzati nella filtrazione di vino e bibite. Nell’ambito domestico è stato utilizzato nella produzione di vari oggetti di uso comune: asciuga capelli, forni, stufe, tendaggi, teli da stiro, filtri per sigarette e persino in alcuni giochi.

Utilizzi dell’amianto nel settore dei trasporti
Grande impiego ha inoltre avuto nel settore dei trasporti, per la coibentazione di carrozze ferroviarie, navi, autobus, o come materiali d’attrito, impastato con resine sintetiche per l’ottenimento di ferodi, usati per fabbricare freni e frizioni degli autoveicoli.

Utilizzi rari e insoliti dell’amianto
Questo materiale, è stato persino usato per la realizzazione di: assorbenti igienici interni, scenografie di film (per simulare polvere e ragnatele), nella sabbia artificiale dei giochi per bambini, nelle solette da scarpe e in alcuni preparati farmaceutici.